Abruzzo, regione verde d’Europa

Tre parchi nazionali, un parco naturale regionale, cinquantadue tra riserve protette e riserve naturali, oltre a tantissimi borghi e luoghi di bellezze naturali, praticamente una natura incontaminata nella quale compiere emozionanti passeggiate per ammirare paesaggi ed arte, questo e non solo questo è l’Abruzzo.

Per chi ama le escursioni ed ha interessi culturali, la posizione geografica di Silvi Marina, al centro della riviera abruzzese, consente di raggiungere nel raggio di pochi kilometri occasioni di incontri con la natura dei suoi parchi e delle riserve naturali, visite ai musei e borghi antichi che raccontano la storia millenaria della regione

ABRUZZOSHIRE

La regione Abruzzo custodisce immensi tesori sotto forma di borghi medioevali, castelli, chiese monasteri e palazzi storici, immersi in una natura spettacolare che in poca distanza riesce a riunire paesaggi mozzafiato. Montagna – collina – mare si estendono senza soluzioni di continuità, consentendo in poco tempo di calarsi dai picchi irraggiungibili delle montagne ed attraverso i percorsi enogastronomici delle verdeggianti colline, fino a tuffarsi nell’azzurro mare Adriatico.

e se queste attestazioni vengono pubblicate dai giornali anglosassoni, i quali paragonano l’Abruzzo al blasonato “Chiantishire” c’è da crederci.

Qualche notizia sull’Abruzzo (fonte Wikipedia).

Secondo l’Huffington Post statunitense, l’Abruzzo è la quinta tra le 12 migliori regioni al mondo in cui andare a vivere o ritirarsi in pensione.

L’Abruzzo vanta il titolo di “Regione verde d’Europa”,  grazie alla presenza dei suoi tre parchi nazionali (il Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, il Parco nazionale della Majella e il Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga), al Parco regionale naturale del Sirente – Velino, all’Area marina protetta Torre del Cerrano e alle trentotto aree protette che rappresentano il 36,3% della sua superficie totale, la più alta in Europa.[13] All’interno delle numerose aree protette, disseminate non solo sulla dorsale appenninica, ma anche sulle dolci e fertili colline dell’entroterra e lungo i 130 km di costa, è custodito oltre il 75% delle specie animali e vegetali del continente europeo;  sul versante settentrionale del Gran Sasso si trova il ghiacciaio Calderone.

Economicamente, l’Abruzzo è la regione più ricca dell’Italia meridionale, in quanto il suo PIL pro capite è il più elevato di tutte le regioni dell’Italia meridionale e insulare; inoltre, dopo il Trentino-Alto Adige, è la regione in Italia con la più alta percentuale di investimenti fissi lordi sul PIL.

Secondo l’ISTAT l’Abruzzo è una delle regioni italiane con più basso tasso di mortalità per tumori, con minori emissioni di gas serra per abitante, con maggiori consumi di energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili e con minore diseguaglianza nella distribuzione dei redditi.[16] Inoltre, è tra le regioni italiane con il più alto numero di località, ben 23, presenti nel prestigioso club “I borghi più belli d’Italia”, che pongono così la regione al secondo posto in Italia.

Quando il giornalista e diplomatico Primo Levi (da non confondere con l’omonimo Primo Levi, scrittore sopravvissuto al campo di concentramento di Auschwitz), visitò la regione, colpito dalla sua bellezza e dall’animo dei suoi abitanti definì l’Abruzzo “forte e gentile”. Quella citazione è da quel momento il motto della regione e dei suoi cittadini.

Coste

Tratto di costa presso Pineto, vista da Silvi paese.
I circa 131 km di costa mostrano lungo il loro percorso un carattere estremamente vario. Il litorale nella zona di Teramo, da Martinsicuro a Silvi Marina, di Pescara (passando per Tortoreto, Alba Adriatica, Giulianova, Roseto degli Abruzzi e Pineto) e del nord della zona di Chieti corrispondente alla città di Francavilla al Mare, possiede larghe spiagge sabbiose o con ciottoli, che attirano numerosi turisti che possono contare su una struttura alberghiera di alta qualità. A sud il paesaggio cambia del tutto: da Ortona a Casalbordino, Vasto e San Salvo la costa è piuttosto selvaggia, connotata dalla presenza del trabocchi, singolari macchine da pesca su palafitta, qui le cale e le spiagge sono circondate da una fitta macchia mediterranea (Costa dei Trabocchi).

Ambiente naturale

Oggi l’Abruzzo può vantare la presenza di tre parchi nazionali, un parco regionale e 38 aree protette tra oasi, riserve regionali e riserve statali. In totale il 36,3% del territorio regionale è sottoposto a tutela ambientale. Il territorio garantisce la sopravvivenza del 75% di tutte le specie animali europee ed è patria di alcune specie rare come l’aquila reale, il lupo abruzzese il camoscio d’Abruzzo e l’orso marsicano. In proposito si può parlare di un vero e proprio sistema protezionistico di interesse europeo, specialmente se si considera che questo complesso sistema di aree protette si ricollega a nord con il parco nazionale dei monti Sibillini.

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